Animali(a) Mundi

03 gennaio 2025

ZEDDIANI || MONTEGRANATICO

SABATO 5 OTTOBRE 2024

Il Convegno “Animali(a) Mundi: Raffigurazioni animali dall’arte antica all’arte naïve”, che si terrà sabato 5 ottobre a Zeddiani presso il Montegranatico, rappresenta un’importante occasione per esplorare il ruolo simbolico, affettivo e comunicativo degli animali nelle arti visive. Organizzato dall’Assessorato alla Cultura di Zeddiani in collaborazione con l’Associazione di promozione sociale “D’Altra Parte”, questo evento si inserisce nella V Edizione del Festival Culturale dedicato alla figura di Zia Veronica, pluripremiata artista naïf originaria del paese.

Il tema di quest’anno, “Zia Veronica e il mondo animale”, intende mettere in luce la rappresentazione affettuosa e colorata degli animali nelle opere dell’artista, evidenziando la sua profonda connessione con la natura e l’innocenza del mondo animale. Il convegno si articolerà in due sezioni principali:

  • La prima parte, dal titolo “Iconografia degli animali domestici e da compagnia: Un viaggio dall’arte antica all’arte naïve”, sarà dedicata all’analisi delle rappresentazioni artistiche degli animali nelle diverse epoche e culture della Sardegna. Questo tema intende esplorare il modo in cui gli animali sono stati rappresentati nelle diverse epoche storiche e correnti artistiche, e come queste raffigurazioni siano il riflesso delle società in cui sono state create, sottolineando il ruolo degli animali come simboli culturali, spirituali e affettivi.

  • La seconda parte del convegno, “La didattica dell’arte: Comunicare attraverso le immagini”, si concentrerà in maniera approfondita sul potere che le rappresentazioni figurate hanno di trasmettere idee, valori e concetti complessi. Le immagini hanno sempre avuto una straordinaria capacità di comunicare in modo diretto e universale. Nelle culture antiche, dove l’alfabetizzazione era spesso limitata a poche élite, queste svolgevano un ruolo cruciale nella diffusione di idee religiose, politiche e sociali, fungendo da strumenti per educare, ispirare e unire le persone. Oltre a superare le barriere linguistiche, le immagini hanno il potere di evocare emozioni e riflessioni profonde, rendendole un mezzo potente per la trasmissione di conoscenze complesse. Nel corso della storia, il linguaggio visivo si è evoluto, adattandosi ai cambiamenti culturali e tecnologici, ma la sua essenza rimane invariata: comunicare ciò che è difficile esprimere a parole, esplorare nuove dimensioni della realtà e stimolare la comprensione umana attraverso la bellezza e il simbolismo.

Il convegno rappresenta un modo per comprendere e valorizzare il potere delle immagini, non solo come oggetti di contemplazione estetica, ma come veri e propri veicoli di idee che attraversano il tempo e le culture. Un’occasione di incontro tra esperti di iconografia, storici dell’arte, educatori e artisti, con l’obiettivo di arricchire la comprensione dell’arte come strumento di comunicazione e apprendimento. Attraverso questo evento, si desidera anche valorizzare l’opera di Zia Veronica, sottolineando come la sua arte naïve rappresenti un patrimonio culturale importante per la comunità sarda e un esempio di come la semplicità e la purezza delle sue raffigurazioni animali possano comunicare un senso profondo di connessione con la natura.