Si chiude il 2025 di Traces in Time: un anno di pubblicazioni

03 gennaio 2025

Si chiude il 2025 di Traces in Time: il bilancio di un anno di pubblicazioni:

Con la pubblicazione del numero 13 (2025) si conclude ufficialmente l’anno editoriale 2025 di Traces in Time. Un momento di bilancio che consente di ripercorrere i contributi pubblicati e di riflettere sul percorso scientifico e culturale della rivista.

Nel corso del 2025 Traces in Time ha continuato a proporsi come spazio di confronto e divulgazione per la ricerca archeologica e storica, accogliendo studi originali e approfondimenti che spaziano dalla preistoria al medioevo, con uno sguardo attento ai contesti mediterranei e locali.

 

Il numero 13 raccoglie tre articoli scientifici, espressione della varietà di approcci e tematiche che caratterizzano la linea editoriale della rivista:

F. L. Spigno, Mycenaean and Cypriot artefacts in Sardinia: a comparative view.

G. Paglietti, A. Gregorini, Analisi stilistico-comparativa di un bronzetto nuragico acquistato da Nurnet APS presso la casa d’aste Christie’s di Londra denominato “Sa Curadora”.

D. Cinus, Per una localizzazione topografica delle chiese scomparse nel territorio di Monastir (SU).

 

Uno sguardo al futuro:

La chiusura dell’anno editoriale non rappresenta un punto di arrivo, ma una tappa di un percorso in continua evoluzione. Traces in Time prosegue il proprio impegno nella valorizzazione della ricerca, con l’obiettivo di ampliare il dialogo tra studiosi, discipline e contesti di studio.

Il 2026 si apre già con nuove prospettive editoriali e con la volontà di continuare a offrire uno spazio aperto alla condivisione di risultati scientifici e riflessioni metodologiche.

Ringraziamo autori, revisori, comitato scientifico e lettori per aver contribuito anche quest’anno alla crescita della rivista.